L'Ospitale di S.Nicolao

l'ospitale - click per ingrandire Il monte San Nicolao, il cui nome originario è "Pietra Colice", nasconde tra i suoi castagni una storia quasi millenaria. Probabile sede di una stazione stradale romana sul percorso della via Aurelia, ospitò nel Medioevo un ricovero per viandanti (hospitale) con chiesetta. Ancora oggi sono visibili l'impianto originale dell'edificio, databile fra il XII e il XIII secolo, a forma di croce con tre absidi semicircolari nel braccio orizzontale a fianco della chiesa.
Si osservano anche i resti di un piccolo vano rettangolare che in origine ospitava una tomba forse di un monaco o di un altro personaggio che aveva vissuto qui. Altre strutture, scoperte nel corso di recenti scavi della Soprintendenza Archeologica della Liguria, erano forse ambienti in cui trovavano rifugio i viandanti.
La presenza di edifici destinati al temporaneo ricovero dei pellegrini, accanto a piccoli luoghi di culto, è un fenomeno molto frequente lungo le strade medievali. Questi ospitali sorgevano per iniziativa di religiosi o laici caritatevoli, che donavano parte dei loro averi per la costruzione di piccoli rifugi sulle montagne in modo da offrire un riparo ai viandanti nelle zone più impervie.
Il pellegrinaggio a piedi per raggiungere Roma, o qualche altro famoso santuario della cristianità, era un costume diffusissimo nel Medioevo. Molte persone si mettevano in cammino, spinti da fanatismo religioso, dallo spirito d'avventura o dalla possibilità di vedersi "commutare" una pena grave (addirittura la condanna a morte) in cambio di un lungo viaggio a piedi. I pellegrini erano riconoscibili dall'abbigliamento: portavano un tipico bastone, detto "bordone", si proteggevano con un mantello e con un copricapo sul quale appendevano spesso la conchiglia, simbolo di San Giacomo di Compostela, e altre medagliette con soggetti religiosi acquistati nei santuari visitati.
Talvolta avevano una mappa o una guida dove era segnato il cammino che li separava da Roma o da altri luoghi sacri, e dove erano indicati gli ospizi nei quali trovare un riparo dal freddo o dai pericoli della strada. L'ospitale di San Nicolao era piuttosto famoso in età medievale in quanto si trovava su un itinerario cruciale di collegamento tra la Liguria, l'Emilia e la Lunigiana. Era infatti raggiungibile da Piacenza e Parma attraverso il valico di Cento Croci (sopra Varese Ligure) oppure da Sestri Levante attraverso la cresta del Bracco. Da San Nicolao si poteva proseguire, sempre lungo il crinale, fino a Mattarana e a Brugnato, da dove era possibile scendere fino alla valle del Magra e immettersi sulla famosa "via Francigena" che, dopo avere toccato Luni e Lucca, proseguiva in direzione di Roma.
Il sentiero che passava per il monte San Nicolao era una "strada Romea", nome che indicava le vie più dirette per Roma, battute dai pellegrini di tutta Europa. Il complesso ebbe momenti di maggiore importanza nel XII e XIII secolo e fu attivo sicuramente fino al 1590 quando venne distrutto da un furioso incendio. Dopo un breve periodo in cui la chiesa venne ricostruita, il centro andò definitivamente in rovina diventando rifugio per animali e briganti.


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