La via Francigena o Romea

zoom Per via Francigena o Romea si intende la principale direttrice di strade attraversate dai pellegrini durante il basso medioevo dal nord Europa in direzione di Roma e di Gerusalemme. Questo percorso venne documentato per la prima volta nel 994 nel diario tenuto da Sigerico, arcivescovo di Canterbury, di ritorno da Roma e oggi è stato assunto come itinerario culturale dal Consiglio d'Europa. Tale percorso attraversa la provincia di La Spezia per un breve tratto, che va da Ortonovo a Santo Stefano Magra, incontrando i comuni di Castelnuovo Magra e Sarzana, ma l'itinerario principale aveva delle importanti diramazioni: una di queste è quella verso Santiago di Campostela: i pellegrini attraversando la costa ligure in direzione ovest potevano scegliere una via terrestre in luogo di quella marittima. Nodo viario più importante in questa parte della diramazione è San Nicolao, sull'antica Via Aurelia dove c'era una stazione stradale con ospitale per i viandanti.
zoom Il monte San Nicolao (847 m sul livello del mare), sopra il passo del Bracco deve la sua denominazione alla presenza nel sito di una chiesa, di cui sono visibili i ruderi, intitolata non a caso a San Nicola di Bari (XI-XII secolo), il santo taumaturgo che risuscitava i viandanti assassinati. La località, indicata in epoca tardo romana con Alpe Pennino e successivamente con Pietra Colice, era il crocevia tra l'Aurelia e la strada di Pietra Spaccata provenienti rispettivamente da Sestri Levante e da Levanto, che qua si univano nella via di comunicazione per Piacenza, alla quale si arrivava dopo aver superato il passo di Cento Croci.


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